venerdì, 01 agosto 2008, ore 00:50
Ci sono e sono finalmente in ferie! Incasinatissima, complicatissima, stanchissima e....boh solite robe!
Però domani parto . E lo scrivo qui perchè quando torno voglio rileggermi; spero che questo viaggio non mi deluda (e non penso proprio che lo farà!!!) e spero di non deludere questo viaggio. Saranno dieci giorni di incontri, si scoperte, di riposo, di noi, di me. Vado a ritrovarmi e a ritorvarci. E in qualche modo anche a trovarci. Senza "ri".
Ho bisogno di tante cose in questo periodo, cominciamo da questa vacanza e da queste persone. Il resto, se dovrà esssere...sarà!
LaRicciola
venerdì, 22 febbraio 2008, ore 01:18
"Bologna è una puttana....
pensi che sia tua ma in realtà non è così..."
M.
LaRicciola
domenica, 18 novembre 2007, ore 01:55
Uscita di Noviziato..cammina, cammina, ridi, rimprovera, gestisci, io e lui, io e loro, loro bellissimi. Lasciarmi stupire, sempre e comunque. Lasciarmi stupire ancora, come se fosse sempre la prima volta. Freddo. Concerto dei Negramaro. Teatro comunale. Ogni volta è sempre più bello; il teatro. Ogni volta è sempre emozionante. Le canzoni. I ricordi. Il 2005. Tutto torna. Anzi, no. Tutto scorre. Anche se sembra che da allora non scorra proprio niente. Un tipo che mi chiede che scuola e che classe frequento. Estate rovinata da una scena alquanto discutibile. "This is my last single". "Ha detto che è single!". Deliri della stanchezza. Freddo. Svegliarsi alla mattina che fa ancora buio. Io che ho sempre sostenuto che la sveglia deve, e dico deve, avere sempre un numero a 4 cifre. E che uno si sveglia col buio solo se ha un aereo da prendere.Uscire dal lavoro alle, scoprire che per tv c'è Occhi di gatto. Stanchezza, tanta. E tante cose da fare. Riunioni. Decisioni. Pensieri. Futuro. Che cazzo vorrà poi dire futuro non lo so. Cena con quelle della danza. Non riesco ancora a rendermene conto. Ma io ad oggi non ballo. Non ballo. Aspetta che lo rileggo. Sentirsi mediocre. Sentirsi mancare un pezzo di sè. Sentirsi voluta bene. Voglia di un palco, dell'ansia prima di salire, del controllo completo del mio corpo, della musica che si trasforma in passi, di quei minuti in cui il mondo sembra fermarsi, degli applausi e del mondo che continua a girare. Niente di tutto questo Coraggio. Corso di clown terapia. Riscoprire. Riscoprirsi. Ridere. Sorridere. Lasciarsi andare. "Stacca la testa". Ascoltare una voce che legge un brano. Riconoscere il brano. Riviverlo in tutte le sue parti com'era qualche anno fa. I legami. Nostalgia. Amici. Amore. Che buffe queste tre parle scritte di fila. Sottofondo "Eppure senitre". Sembra tutto fatto apposta. Voglia di prendere il telefono e chiamare. Non una persona a caso eh. Paura. Boh. Bisogno. Stanchezza fisica. Credo che non basterà a fermarmi. Se mi rilasso collasso. Non è ancora finita...
LaRicciola
sabato, 06 ottobre 2007, ore 00:16
Ecco svelato cos'era la "spedizione" misteriosa che mi attendeva all'ufficio postale....
Non era una multa, non era la Bottega Verde, non era la Telecom, non era un ammiratore segreto, non era un regalo di compleanno in anticipo di 7 mesi, non era un regalo di Natale precoce, non era niente di quello che un sacco di gente ha presupposto.....era "semplicemente" una splendida sorpresa per me!!!!!
Grazieeeeeeeeeeeeee!!!! Vi risparmio tutte le cose sul quanto mi piacciono le sorpese e su quanto è bello sentirvi così vicini anche se state dall'altra parte dell'Italia......vi ho già riempito la testa oggi!! Però grazie, davvero!
LaRicciola
martedì, 21 agosto 2007, ore 00:35
Giorno Uno: partenza con tre quarti d'ora di ritardo, perchè il "sabadone" di turno dimentica a casa una cosa fondamentale. Caldo suino. In sella.....si comincia a pedalare!! destinazione Dragoncello...amoena località a ridosso della metropoli di Poggio Rusco. Causa orario ormai avanzato non riusciamo a fare tutta la strada sull'argine, così come avevamo programmato. Nonostante un po' di ansia da "strada asfaltata" e qualche pensiero del tipo "maial mo sa g'ai da còrar?!" (dato l'elevato ritmo della pedalata, dettato dai baldi giovani) arriviamo a destinazione. Ottima ospitalità, cena a lume di fornellino, attività senza il fuoco che volevamo per via del poco tempo e chicca finale con taglio della catena della bici del "sabadone" che ha chiaramente perso le chiavi della serratura! Chi ben comincia è a metà dell'opera!!!
Giorno due: Sveglia ore 5.40 (cinqueequaranta!!!), rimontaggio bici, in sella fino alla stazione. E poi sul treno, un'oretta, fino a Villafranca. Dobbiamo raggiungere gli altri temerari, appuntamento a mezzogiorno a Peschiera! E via che si pedala......!! Arrivo con largo anticipo (perchè in fondo la classe non è acqua!) e gran svacco in attesa del resto del gruppo. All'arrivo degli altri cambia la musica; abbandoniamo per un po' le bici e ci armiamo di salvagenti e pagaie....e sulle canoe ci facciamo un giretto sul lago. Bella cerimonia dei passaggi....e adesso siamo un clan intero! Dopo mangiato si risale sulla bici....direzione Affi (anzi....non proprio..direzione..un posto vicino ad Affi di cui non ricordo il nome!). Serata nel nome di Chuck Norris e via in tenda!
Giorno tre: Pedalata in direzione Mori!! E' il giorno di ferragosto, fa ancora un caldo suino, ma a noi non ci ferma nessuno! A ora di pranzo il caro Ciacci saluta la baracca e Parte. Parte nel senso più bello che possa avere questo verbo. Partire. Partenza. Bellissimo. Non me lo ricordavo così bello. Il tratto della ciclabile è fantastico, passiamo in mezzo a viti e frutteti e l'adige è sempre al nostro fianco. Mi viene in mente, ripensando a una persona, che non serve per forza andare in Tibet per ritrovare il senso delle cose. Mi viene anche in mente che non credevo di farcela fisicamente, e che invece che la sto facendo, e le gambe non fanno neanche male. Gran bella Sensazione!
Giorno quattro: Si segue la strada del vino..Tramin è la nostra destinazione. tappone di 76 km, se non ricordo male percorsi in 4 ore e mezza o giù di lì. Arriviamo in un posto che non sembra italia, dove trovare uno che parli italiano è cosa rara. E' un bel collegamento ai temi di cui stiamo discutendo in questi giorni. Nulla accade per caso. La sera piove un pochino, le uniche gocce d'acqua della settimana. Ma oggi ci ospitano al coperto...nulla accade per caso!
Giorno cinque: il tappone non ci ferma....si va verso la meta finale; in sella fino a Laives (Bolzano). Pochi km da percorrere per arrivare nell'ultimo posto della nostra route. da qui i ragazzi vanno da soli in direzioni diverse, si spera riescano a ritagliarsi un po' di tempo solo per loro stessi. Noi capi invece ci riposiamo. Ci stava.....siamo stanchi morti, ci portiamo ancora addosso la sveglia delle 5.40 del secondo giorno, e 250 km di strada nelle gambe. Cantiamo vivo per lei e la gente del posto ci sfotte mettendo a tutto volume sullo stereo la versione Bocelli-Giorgia...Grazie per l'umiliazione eh!!!! Al pomeriggio tornano i ragazzi, è bello riaccoglierli uno per uno....ha un non so che di prezioso. Bello bello.
Cielo stellato meraviglioso, ultima notte di route.
Giorno sei: Sui pedali fino alla stazione e poi treno......ore e ore di treno.....Con gli occhi stanchi e pieni di vita vera.
Non credevo di potercela fare, non così tranquillamente almeno. E invece ci siamo arrivati in fondo, tutti insieme. Sono sensazioni che avevo accantonato...non dimenticato, ma proprio accantonato. E invece rieccole...a dare un senso alle cose, proprio quando le cose avevano bisogno di un senso!
LaRicciola
lunedì, 06 agosto 2007, ore 13:52
C'era una volta Hylands Park; e non aveva semplicemente una casa bianca immersa nel verde. Aveva delle facce, note e meno note, e aveva un'anima, la mia, la nostra. Un po' come se fosse una persona...ma era un luogo; vivo.
Hylands Park c'è ancora. ha cambiato un po' le facce, la sua anima si è ingigantita, ma porta con sé un profumo che può riconoscere solo chi l'ha già respirato qualche tempo fa.
Ecco. ci sono tornata curiosa di sapere se ero ancora in grado di cogliere quel profumo, quel sapore. L'ho sentito sdraiandomi nell'erba e vedendo negli occhi immagini di cose già vissute. L'ho sentito camminando per i sentieri e ricordando dove stavano le nostre tende. l'ho sentito chiacchierando con chi quel sapore l'ha conosciuto insieme a me. L'ho sentito nella malinconia mista a gioia, nei contrasti forti delle emozioni e nelle parole di questi giorni.
Ecco qua. Poi se ci aggiungiamo le parole dei giorni prima, quelle del centenario, dei ricordi e dei pensieri, e delle distanze che si accorciano all'improvviso, la magia è fatta.
Mi domando se ci sono momenti nella vita che non soltanto "varrebbe la pena spendere mondi interi per acquistarli", ma sono anche così pieni di emozione che si dilatano, diventano attimi senza tempo.
J. Coe
LaRicciola
giovedì, 19 luglio 2007, ore 23:17
Questa settimana sembra non voler finire mai...uff....non so se mi pentirò mai di aver scelto di passare delle settimane così distruttive a livello psicologico..non so proprio....
A dire il vero credo di no, anche se penso che non lo rifarò....Forse.....
Mah...
Comunque...!! Ho appena finito di preparare una cosa che non vedo l'ora arrivi a destinazione (Astenersi curiosi e soprattutto curiose!!!), e preparare queste cose mi rende sempre molto felice..
Belle sensazioni, insomma!!
Voglio che finisca questa settimana, ma non voglio che cominci la prossima....come si fa?!?!
Posso chiedere un potere magico????
Dea delle Dee mi dai il potere di togliere giorni dal calendario e aggiungerne altri e spostarne altri ancora?!! Pollon sarebbe moooolto contenta se tu lo facessi.....
Dai dea delle Dee, cazzo, non è mica così complicato eh!?!?!
Vabbè...niente...mi dicono dalla regia che la Dea delle Dee è in ferie e Pollon si deve arrangiare....
E' sempre difficile uffa. Ogni cosa che mi aspetta è sempre difficile.....magari sono io che mi complico il tutto.....boh...vabbè. Avrò comunque tante cose da fare, e tante a cui pensare.....ne usciremo vivi anche questa volta, che è più dura delle altre, ma va bene uguale.
Domani si va a scegliere le vacanze, quelle vere, quella maledetta settimana di settembre che passeremo lontani da tutto e da tutti i nostri pensieri. Quella settimana che sembra non arrivare mai, e che in effetti è ancora molto lontana. Perchè in mezzo c'è tutto il resto...
Nell'attesa ci si prepara per 3 giorni di finto relax a Valencia e per un'altra breve trasferta a Londra, per sentirti un po' meno lontano e per tornare in un posto che ha ancora molto, ma molto, di me.
E riguardo i filmati di ieri sera, con Damien Rice (per gli amici Damiano Riso) alla chitarra, e poi al pianoforte, e poi ancora alla chitarra e ancora al pianoforte. con le parole e la musica che attraversano la mente....è stato splendido....
and so it is
just like you said it would be
....
LaRicciola
mercoledì, 04 luglio 2007, ore 01:59
Succede in questi giorni....
28 Giugno, Concerto dei Negramaro a Ferrara
Splendida serata, nonostante la minaccia di chi non si fa mai i cazzi suoi (vedi qualcuno che pretendeva che io fossi altrove). Bellissimo solo per il fatto di poter cantare con le lacrime "è il segno di un'estate che vorrei potesse non finire mai".
Peccato per un problema alle luci, che però ci ha regalato un'apparizione in più di Giuliano e della sua chitarra.
Peccato anche per la gente che avevamo di fianco....che se la ribecco per la strada gli chiedo se poi martedì sono andati al Matis..e già che ci sono gli chiedo anche chi cazzo gleil'ha fatto fare di pagare 20 euro per trovarsi e mettersi d'accordo sul cosa fare la settimana seguente...mah
30 giugno, Notte bianca
Ferrara sembra avere molto da dire quest'estate....speriamo non smetta. La notte non è stata molto bianca per me, nel senso che l'orario del rientro non è stato molto tardo. Comunque bellissimo vedere la città così viva e piena di cose e di persone...
Quella vitalità che gli manca nel quotidiano, insomma! Anche se piano piano sembra volersi risvelgiare...
Fotina!
2 luglio, Concerto di Sergio Cammariere
Gratis, Piazza Castello, sempre Ferrara. Scoperto praticamente per caso..non potevo mancare...
Di lui sapevo già che fosse un grande artista, mi ha stupito più che altro la bravura dei musicisti che lo accompagnano e che, spesso, lui stesso accompagna.
Impagabile starsene seduti sui ciotoli rinascimentali a sussurrare le parole di
Tutto quello che un uomo.
Meno male che c'ero!
Altra fotina!
Per il resto....
bè innanzi tutto, come si nota, sono tornata in possesso della mia macchina fotografica...o meglio...la mia macchina fotografica, che mi aveva miseramente e bastardamente abbandonato in quel di Londra, è stata sostituita dalla Pentax con una nuova fotocamera, di un modello più recente, e a quanto pare più funzionale...Ogni tanto una botta di culo ci sta! Mi sto ancora chiedendo dove stia la fregatura...dev'esserci!
Poi...boh...tante cose....è tornato anche il male alla schiena che sembra non volermi dar tregua, quando invece avrei bisogno di un po' di salute visti gli imminenti appuntamenti con il gruppo di danza...
Ho voglia e bisogno di un po' di tempo per me..... prevedo una prolungata latitanza.....chi può dirlo!?
Insomma....ho voluto la bicicletta.....e mi tocca pedalare!!!
LaRicciola
lunedì, 16 aprile 2007, ore 22:43
Dopo 4 giorni a Londra oggi si riprende la routine....poco monotona a dire il vero....ma si riparte con le preoccupazioni, il dover organizzare e incastrare tutto nei dettagli, le cose di corsa, gli impegni che sia accavallano...insomma....il solito stress!!
Per fortuna ho avuto modo di fermarmi un po'.....almeno coi pensieri perchè di fatto fisicamente non mi sono fermata nemmeno un istante
Ricominciamo dunque...ma con qualcosa in più.
Ho un grande "souvenir" di questo week end, e , come sempre, è un "souvenir" non fisico, ma è una cosa che mi porto dentro.
Mi resta nella mente la passeggiata lungo il Tamigi, il Waffel mangiato sotto il London eye, la mia macchina fotografica che sul più bello smette di fuzionare e chissà poi perchè, le mille matite che si è comprato, la tazza che non è proprio quella che volevamo ma è bellissima lo stesso, Piccadilly Circus e la sua vitalità, i locali stracolmi di gente, le cose mescolate, la gente mescolata, il senso di libertà, la mappa della Tube, la nostra "little chamberetta"...la camera d'albergo, la tipa dell'albergo e il suo "sorry", Soho, la spilla dei Rolling Stones comprata a Carnaby Street, i Girasoli di Van Gogh, la statua dell'isola di Pasqua, i controlli di sicurezza estenuanti, l'aeroporto di Gatwick, il tipo in metropolitana che era uguale al papà di Arnold, la gente che girava scalza, lo scoiattolo a Kensington Park, Peter Pan, la Diagon Alley di Harry Potter, il negozio dove si possono fare i peluche, il Twister della algida che mi ha fatto tornare bambina, la bancarella dei bottoni.....
e un sacco di altre cose..........
Non ci resta che tornare alla normalità....però...Mind the Gap!!!
LaRicciola
lunedì, 08 gennaio 2007, ore 11:07
potrei essere benissimo io....
visto che ho male ovunque dopo le fatiche di questi 3 giorni...
ma è un signor babbo natale che abbiamo incontrato l'altro giorno lungo la strada
poverino...avrà sbagliato strada....che rincoglionito!!!
in ogni caso...per la cronaca sono tornata. sono giunta alla conclusione che non ho più il fisico per certe cose e che devo recuperarlo di brutto!
a parte questo piccolo dettaglio è andata bene....spero resti qualcosa di questi giorni....e in fondo lo credo.
Adesso non mi resta che tornare alle rotture di palle quotidiane....
lavoro, riunioni, discussioni.....eccc.....
Guardando la montagnola di dolci della befana che ho davanti agli occhi sono giunta alla felice conclusione che la befana porta i dolci per alleggerire il ritorno alla normalità....
mi mangio un po' di haribo per vedere se funziona!!!
LaRicciola