sabato, 08 marzo 2008, ore 13:07

L’ALBATRO

Spesso, per divertirsi, le ciurme
Catturano degli albatri, grandi uccelli marini,
che seguono, compagni di viaggio pigri,
il veliero che scivola sugli amari abissi.
E li hanno appena deposti sul ponte,
che questi re dell’azzurro, impotenti e vergognosi,
abbandonano malinconicamente le grandi ali candide
come remi ai loro fianchi.
Questo alato viaggiatore, com’è goffo e leggero!
Lui, poco fa così bello, com’è comico e brutto!
Qualcuno gli stuzzica il becco con la pipa,
un altro scimmiotta, zoppicando, l’infermo che volava!
Il poeta è come il principe delle nuvole
Che abituato alla tempesta ride dell’arciere;
esiliato sulla terra fra gli scherni,
non riesce a camminare per le sue ali di gigante.

Charles Baudelaire
LaRicciola
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venerdì, 08 giugno 2007, ore 14:45

Mille anni al mondo mille ancora
che bell'inganno sei anima mia
e che bello il mio tempo che bella compagnia
sono giorni di finestre adornate

canti di stagione
anime salve in terra e in mare
sono state giornate furibonde
senza atti d'amore

senza calma di vento
solo passaggi e passaggi
passaggi di tempo
ore infinite come costellazioni e onde

spietate come gli occhi della memoria
altra memoria e no basta ancora
cose svanite facce e poi il futuro
i futuri incontri di belle amanti scellerate

saranno scontri
saranno cacce coi cani e coi cinghiali
saranno rincorse morsi e affanni per mille anni
mille anni al mondo mille ancora

che bell'inganno sei anima mia
e che grande il mio tempo che bella compagnia
mi sono spiato illudermi e fallire
abortire i figli come i sogni

mi sono guardato piangere in uno specchio di neve
mi sono visto che ridevo
mi sono visto di spalle che partivo
ti saluto dai paesi di domani

che sono visioni di anime contadine
in volo per il mondo
mille anni al mondo mille ancora
che bell'inganno sei anima mia

e che grande questo tempo che solitudine
che bella compagnia

(F. De André)
LaRicciola
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sabato, 12 maggio 2007, ore 13:40

"Te lo sei mai chiesto quanto ci mette un bruco a diventare farfalla? Sono otto mesi precisi precisi! Otto mesi per trovare il coraggio o la vanità di metter su quelle ali e volare. Volare! Perché di strisciare al bruco non va proprio giù. E poi? Poi ti ritrovi farfalla...Libera, almeno credi, di lasciarti andare. Sì, perchè in relatà il più flebile soffio basta, affinchè la tua rotta cambi.
E tu ti limiti a fluttuare, accarezzata dalla corrente.
Noi viviamo secondo l'idea che gli altri ci hannno dettato della vita, alla quale inconsapevolmente abbiamo aderito."
[...]
"Vedi? Io ce l'ho le ali...e voglio andare dove mi pare, non sono mica stupido! Io ce l'ho il coraggio di vivere anche senza cercare un senso, di andare controvento, quando il vento vuole spingermi da un'altra parte.
Così. Senza senso. Perchè, dimmi, hai mai capito qual'è il senso dell'essere farfalla?
Se ci metti otto mesi a venir fuori da quel bozzolo e tre giorni soltanto per morire?"
[...]

"Adesso credo che il vero, unico senso della fragile esistenza di una farfalla sia il dono di un momento di stupore negli occhi di chi la guarda volteggiare."


(Carlo e Selene. S. Cristicchi, Centro di igiene mentale)



Eppure, la natura ci insegna
sia su' i monti, sia a valle
che si po' nascer bruchi
pe' diventa' farfalle.

Noi semo quella razza
che l'è tra le più strane
che bruchi semo nati
e bruchi si rimane.
....
(Carlo Monni)
LaRicciola
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lunedì, 02 aprile 2007, ore 14:32

Itaca

Quando ti metterai in viaggio per Itaca
devi augurarti che la strada sia lunga
fertile in avventure e in esperienze.
I Lestrigoni e i Ciclopi
o la furia di nettuno non temere,
non sarà questo il genere di incontri se il pensiero resta alto e un sentimento
fermo guida il tuo spirito e il tuo corpo.
In Ciclopi e Lestrigoni, non certo
nè nell'irato Nettuno incapperai
se non li porti dentro
se l'anima non te li mette contro.

Devi augurarti che la strada sia lunga.
Che i mattini d'estate siano tanti
quando nei porti - finalmente, e con che gioia -
toccherai terra tu per la prima volta:
negli empori fenici indugia e acquista
madreperle coralli ebano e ambre
tutta merce fina, anche profumi
penetranti, d'ogni sorta, più profumi inebrianti che puoi,
va in molte città egizie
impara una quantità di cose dai dotti.

Sempre devi avere inmente Itaca -
raggiungerla sia il pensiero costante.
Soprattutto, non affrettare il viaggio;
fa che duri a lungo, per anni, e che da vecchio
metta piede sull'isola, tu, ricco dei tesori accumulati per strada
senza aspettarti ricchezze da Itaca.
Itaca ti ha dato il bel viaggio,
senza di lei mai ti saresti messo in viaggio: che cos'altro ti aspetti?

E se la trovi povera, non per questo Itaca ti avrà deluso.
fatto ormai savio, con tutta la tua esperienza addosso
già avrai capito ciò che Itaca vuole significare.

(C. Kavafis)



L'ho trovata tra le scatole dei ricordi...
è datata 10 giugno 2001.
Era l'augurio di un'insegnante l'anno della maturità.
L'ho trovata per caso. L'ho riletta e....
e adesso non è più in una scatola..ma appesa alla parete, sulla mia bacheca di sughero. Insieme a tutte le cose che vale la pena di ricordare ogni mattina quando mi sveglio.
Sempre devi avere in mente Itaca....
LaRicciola

martedì, 30 gennaio 2007, ore 11:34

Nulla due volte accade
nè accadrà. Per tal ragione
nasciamo senza esperienza,
moriamo senza assuefazione.

...

Non c’è giorno che ritorni,
non due notti uguali uguali,
nè due baci somiglianti,
nè due sguardi tali e quali.

...

Perchè tu ora malvagia,
dai paura e incertezza?
Ci sei - perciò devi passare.
Passerai - e in ciò sta la bellezza.

Cercheremo un’armonia,
sorridenti, fra le braccia,
anche se siamo diversi
come due gocce d’acqua.



Wislawa Szymborska
LaRicciola
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lunedì, 28 agosto 2006, ore 11:18

Negli occhi tuoi il mio viso,
il tuo nei miei,
mostrano cuori semplici e sinceri
Dove meglio li trovi 2 emisferi senza ovest declinante....
o...freddo Nord
solo muore ciò che inegualmente è commisto,
ma se i nostri 2 amori sono uno....o noi ci amiamo in modo tale ke nessuno sia da meno
mai morranno..
.

(Tristano & Isotta)



ieri sera, finalmente, sono riuscita a vedere il film...nonostante il mio lettore dvd che fa un po' quel che gli pare....

che dire....qualcuno direbbe..."chapeau"

ecco

chapeau
LaRicciola
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domenica, 07 maggio 2006, ore 13:42

Primavera non bussa lei entra sicura
come il fumo lei penetra in ogni fessura
ha le labbra di carne i capelli di grano
che paura, che voglia che ti prenda per mano.
Che paura, che voglia che ti porti lontano.

(Fabrizio De André)
LaRicciola
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sabato, 18 marzo 2006, ore 22:47

Miele e sale.
Luna e sole.

Sole

....
LaRicciola
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domenica, 11 settembre 2005, ore 11:11

Nulla due volte accade
nè accadra. Per tal ragione
nasciamo senza esperienza
moriamo senza assuefazione.

Non c'è giorno che ritorni
non due notti uguali uguali,
nè due baci somiglianti,
nè due sguardi tali e quali.

Wislawa Szymborska


Continuo a parlare attraverso le parole di altri...vabbè..prima o poi tornerò a farlo con le mie.
Intanto oggi è l'11 settembre...

LaRicciola
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venerdì, 03 giugno 2005, ore 11:06

Un bubbolio lontano...
Rosseggia l'orizzonte,
come affocato a mare:
nero di pece, a monte,
stracci di nubi chiare.
Tra il nero un casolare:
un'ala di gabbiano.


G.Pascoli - Temporale

Questa poesia mi ha sempre fatto impazzire...è un quadro...un quadro fatto con le parole....
e io la lascio qui.

LaRicciola
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