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venerdì, 01 agosto 2008, ore 00:50
Ci sono e sono finalmente in ferie! Incasinatissima, complicatissima, stanchissima e....boh solite robe!
Però domani parto . E lo scrivo qui perchè quando torno voglio rileggermi; spero che questo viaggio non mi deluda (e non penso proprio che lo farà!!!) e spero di non deludere questo viaggio. Saranno dieci giorni di incontri, si scoperte, di riposo, di noi, di me. Vado a ritrovarmi e a ritorvarci. E in qualche modo anche a trovarci. Senza "ri".
Ho bisogno di tante cose in questo periodo, cominciamo da questa vacanza e da queste persone. Il resto, se dovrà esssere...sarà!
LaRicciola
venerdì, 22 febbraio 2008, ore 01:18
"Bologna è una puttana....
pensi che sia tua ma in realtà non è così..."
M.
LaRicciola
sabato, 02 febbraio 2008, ore 01:23
A volte ritornano....E a volte ritorno anche io!
Son successe troppe cose in questi giorni, gennaio è volato e si è portato via feste, neve, governo e sede del mio lavoro, che da oggi è, ufficialmente e meravigliosamente, in centro a Bologna. Certo spero che tutti i giorni di lavoro lì dentro non siano come oggi altrimenti mi viene la gastrite cronica nel giro di una settimana....
E' arrivata pure la mia tv, nuova, enorme, bellissima, e soprattutto MIA.....e sono proprio contenta!
Poi non so....tante cose, tanti pensieri, tante persone che come al soltio mi mancano e in certe occasioni anche di più...però ci sta, va così. Cà è tornata a Dublino e anche se ci siamo sentite poco mentre era qui mi fa strano saperla fino là...Vorrei andare a trovarla, lo vorrei proprio (ora so che scriverai nei commenti eh....!!! ) però quast'anno è un po' un casino fare progetti. Non so perchè ma mi sembra più complicato del solito.
Per il resto sto bene, non voglio dirlo troppo forte, ma le cose vanno per il loro verso, ed è una bella sensazione stare in una strada che sai che è quella buona. Che chissà poi se lo è....ma per il momento mi pare buona, mi pare che abbia un cuore (...come mi disse qualcuno un giorno...) e allora provo a tenermi in carreggiata. Ora vorrei solo togliermi un po' di soddifazioni, chiudere parentesi aperte, aprirne altre, pensare poco e fare tanto. E prima o poi comincerò....
LaRicciola
giovedì, 03 gennaio 2008, ore 01:21
Moleskine 2007.
Modena; gli amici.
Partenze.
Concerti; tanti.
"So darling save the last dance for me" ; l'ultima gara e l'ultima esibizione.
Lauree, di persone speciali. E i loro occhi.
Londra a primavera. Il Tamigi, la macchina fotografica che si rompe, le foto, la birra, la nostra camera, Piccadilly, quella roba piccante che mi hai portato al tavolo, noi.
Matrimoni. Quanti matrimoni nel 2007!
Arena di Verona, e la coppia etilica.
Damien Rice. che non serve dire altro
Valencia. L'ostello, le ciabatte, i francesi, le francesi, "mamma so' ioooo", la spiaggia, il porto, la birra, il toro.
Londra in estate. Le risate, Hylands Park e una malinconia che non si può spiegare, la birra, il London Bridge, Mind the Gap, Nakata, i regalini, il negozio di giocattoli.
La Puglia, attraversare ancora l'Italia con la macchina, non arrivare mai, arrivare e sentirsi a casa, il mare.
Vasco.
La Sardegna, i miei colleghi, troppe risate, le notizie belle.
Il telefono che suona, Io che ti rispondo.
l'email
i messaggi.
Una cartolina che mi dice di andare in posta a ritirare un pacco. Cilindrico, pure il pacco....!!
...ho perso l'ordine cronologico delle cose, ma la mia moleskine è fatta così. Gli anni dispari quando finiscono si portano via la sensazione che sarà difficile essere meglio di così.
Mi auguro un anno di conferme, di rapporti che si consolidano, di amici che sanno sorprendermi, di distanze un po' più ravvicinate.
Sarebbe poi niente, la felicità....
LaRicciola
giovedì, 20 dicembre 2007, ore 23:15
Caro Babbo Natale,
visti gli scarsi risultati degli anni precedenti ho deciso che stavolta sarò più semplice nelle richieste.
Mi basta che arrivi Natale, così sarà finito questo stress che non mi sta facendo fermare un attimo manco a pagarlo; così potrò già sentirmi incapace oppure capacissima e smetterò di chiedermi se lo sono; così non mi chiederò più come sarà il pranzo di Natale al lavoro, visto che è lì che lo passerò; così non penserò manco più a "ce la farò a lavorare il girono dopo della route contando che la route finisce con la Messa di Natale?". Insomma Babbo Natale....non mi sembra così difficile. Poi se conosci l'omino del tempo che fa andare le cose più veloci....bè tanto meglio! e se conosci pure l'omino della tranquillità e gli vuoi dire di passar da qui ogni tanto...mi faresti un favore! Non mi sembra molto chiederti che venga Natale, giusto per portarsi via questa settimana.
Ti dico subito che se passi non credo che troverai il latte con i biscotti perchè se li lascio sul tavolo poi va a finire che mio papà li mangia......e poi così non diventi più ciccione di quello che sei.
Ecco tutto. Ti aspetto, muoviti!!!
C.
LaRicciola
domenica, 18 novembre 2007, ore 01:55
Uscita di Noviziato..cammina, cammina, ridi, rimprovera, gestisci, io e lui, io e loro, loro bellissimi. Lasciarmi stupire, sempre e comunque. Lasciarmi stupire ancora, come se fosse sempre la prima volta. Freddo. Concerto dei Negramaro. Teatro comunale. Ogni volta è sempre più bello; il teatro. Ogni volta è sempre emozionante. Le canzoni. I ricordi. Il 2005. Tutto torna. Anzi, no. Tutto scorre. Anche se sembra che da allora non scorra proprio niente. Un tipo che mi chiede che scuola e che classe frequento. Estate rovinata da una scena alquanto discutibile. "This is my last single". "Ha detto che è single!". Deliri della stanchezza. Freddo. Svegliarsi alla mattina che fa ancora buio. Io che ho sempre sostenuto che la sveglia deve, e dico deve, avere sempre un numero a 4 cifre. E che uno si sveglia col buio solo se ha un aereo da prendere.Uscire dal lavoro alle, scoprire che per tv c'è Occhi di gatto. Stanchezza, tanta. E tante cose da fare. Riunioni. Decisioni. Pensieri. Futuro. Che cazzo vorrà poi dire futuro non lo so. Cena con quelle della danza. Non riesco ancora a rendermene conto. Ma io ad oggi non ballo. Non ballo. Aspetta che lo rileggo. Sentirsi mediocre. Sentirsi mancare un pezzo di sè. Sentirsi voluta bene. Voglia di un palco, dell'ansia prima di salire, del controllo completo del mio corpo, della musica che si trasforma in passi, di quei minuti in cui il mondo sembra fermarsi, degli applausi e del mondo che continua a girare. Niente di tutto questo Coraggio. Corso di clown terapia. Riscoprire. Riscoprirsi. Ridere. Sorridere. Lasciarsi andare. "Stacca la testa". Ascoltare una voce che legge un brano. Riconoscere il brano. Riviverlo in tutte le sue parti com'era qualche anno fa. I legami. Nostalgia. Amici. Amore. Che buffe queste tre parle scritte di fila. Sottofondo "Eppure senitre". Sembra tutto fatto apposta. Voglia di prendere il telefono e chiamare. Non una persona a caso eh. Paura. Boh. Bisogno. Stanchezza fisica. Credo che non basterà a fermarmi. Se mi rilasso collasso. Non è ancora finita...
LaRicciola
venerdì, 16 novembre 2007, ore 17:54
Venere è comparsa già in cielo questa sera
e non nasconde neanche oggi le sue belle virtù
illumina le strade come un 13 di agosto
illumina i pensieri da cui non torno più
e da qui cominci tu.
la strada si è bagnata, attorno aria di neve
fra poco è già Natale e tra poco si vedrà
lo sfoggio di regali, Cristo ormai presente e Cristian che continua a giocare con la sua libertà
gioca con la sua età.
Un libro di pensieri perso fra le mani
sul quale c'era scritto fra mille novità che le rose sono rose solo se hanno le spine
o se tagliano l'amore in una perfetta metà
o in una mezza verità.
Tepori di ballate mi scaldano la mente
racconti secolari di feste e nobiltà
signori senza tempo di perdono nei Valzer
e sul collo una farfalla di un altra epoca
di un'altra musica.
Sono solo poeticherie su un cappello a cilindro che di polvere è stanco
come il nero ricordo dell suo frac
(Cappello a Cilindro)
Ho una gran voglia di passeggiarmela tra i portici di Bologna. In buona compagnia.
E questa canzone me l'ha fatto venire in mente.
Illumina i pensieri da cui non torno più. E da qui cominci Tu.
Gran bella immagine.
Ho tanti pensieri in questi giorni, poco tempo per condividerli con qualcuno e troppa distanza con le persone con le quali vorrei condividerli
LaRicciola
venerdì, 21 settembre 2007, ore 00:25
Pochi giorni e sarà autunno.
mhm....
Autunno non ti metterà mai nella testa quello che ti ci mette estate. E non c'è niente da fare.
Il paradosso è che nella testa di tutti con l'autunno si ricomincia. Ora...una pensa all'autunno.....e mai più ti viene in mente di ricominciare...
Si dovrebbe ricominciare in primavera, allora sì avrebbe un suono diverso.
Ma vabbè..lasciam stare.
Io ricomincio da qui:
dalla fine della mia estate. E non aggiungo altro di questa estate, perchè va bene così.
LaRicciola
lunedì, 06 agosto 2007, ore 13:52
C'era una volta Hylands Park; e non aveva semplicemente una casa bianca immersa nel verde. Aveva delle facce, note e meno note, e aveva un'anima, la mia, la nostra. Un po' come se fosse una persona...ma era un luogo; vivo.
Hylands Park c'è ancora. ha cambiato un po' le facce, la sua anima si è ingigantita, ma porta con sé un profumo che può riconoscere solo chi l'ha già respirato qualche tempo fa.
Ecco. ci sono tornata curiosa di sapere se ero ancora in grado di cogliere quel profumo, quel sapore. L'ho sentito sdraiandomi nell'erba e vedendo negli occhi immagini di cose già vissute. L'ho sentito camminando per i sentieri e ricordando dove stavano le nostre tende. l'ho sentito chiacchierando con chi quel sapore l'ha conosciuto insieme a me. L'ho sentito nella malinconia mista a gioia, nei contrasti forti delle emozioni e nelle parole di questi giorni.
Ecco qua. Poi se ci aggiungiamo le parole dei giorni prima, quelle del centenario, dei ricordi e dei pensieri, e delle distanze che si accorciano all'improvviso, la magia è fatta.
Mi domando se ci sono momenti nella vita che non soltanto "varrebbe la pena spendere mondi interi per acquistarli", ma sono anche così pieni di emozione che si dilatano, diventano attimi senza tempo.
J. Coe
LaRicciola
domenica, 29 luglio 2007, ore 23:39
Ci sono delle date che restano anche se non sono quelle della scoperta dell'america, dello sbarco in Normandia o della caduta del muro di Berlino.
Ognuno ha la sua scoperta dell'america, il suo sbarco in Normandia e la sua caduta del muro di Berlino.
Ora, non so cosa sia esattamente per me, ma ventinovezerosette ha molto da dire.
Finito, non ho molto da aggiungere al riguardo....
Cambiando discorso...sono tornata oggi da Valencia...scriverò domani, se ho l'ispirazione, qualcosa su questo week end....giusto il tempo di sistemare le foto e fare mente locale....
Quante risate però!
Adesso mi aspettano tre giorni di "normalità" che passerò contando le ore che mi dividono da Lui e da un posto che porto nel cuore dal ventinovezerosette di due anni fa
LaRicciola