Le storie di questi giorni non hanno un ordine cronologico....ma non ho ancora scritto nulla dello scorso fine settimana a Valencia...
sistemando un po' di foto dico...Donne, andate a Valencia!

Ma lasciamo che questa parentesi si chiuda da sé....
Quest'anno il mio stomachino ha retto senza tradirmi come fece a Barcelona, perciò i piani giornalieri di visita della cità sono stati più o meno rispettati...grande Cri!
Ma vediamo di riassumere questi giorni...Dunque.....
Tutto comincia, come sempre, con una figura di merda colossale....In aereo una davanti a me si gira e ci guarda, io la guardo e le faccio una faccia del tipo "hai bisogno di una foto!?!" tanto, dico, non la vedrò mai più.
Sbagli Cri!! Arrivate all'ostello ce la troviamo dietro di noi.....
Bene....cominciam bene....
L'imperativo è, come sempre, chissenefrega, si sale in camera e scopriamo di essere in stanza con due francesi...e partono tutti i riferimenti a Materazzi e Zidane...Non contente...nel pomeriggio ne arrivano altre due. Ora, ogni anno in ostello, ci ritroviamo in camera con una coppia di amiche stronze...potevamo mai esimerci da questa presenza proprio a Valencia?! Certo che no! e allora cominciano col fotterci l'armadietto senza aprire bocca.....vabbè....lascia che facciano, pensiamo, noi useremo il loro...Ovviamente il loro l'abbiam visto col binocolo...ma lasciamo perdere. Per darvi un'idea della compagnia meravigliosa, queste uscivano di casa alle 2 di notte, lasciando, fino a quel momento le luci accese, e ovviamente, riaccendendole al loro ritorno. A loro poi si sono aggiunti altri 4 ragazzi francesi, della stessa pasta.
Insomma, se non fosse per il breve passaggio di due inglesi, pareva la camera di Italia-Francia.
E chiudiamo qui il capitolo ostello, anche se si potrebbe continuare ancora per un po'!
Valencia è bella, giovane, abbiamo girato tanto la città vecchia perchè era lì che eravamo, e un giorno nella zona del porto, della spiaggia e della città della scienza ci ha tolto un po' dal centro.
Chiaramente la nostra amata compagna sangria non ci ha abbandonato per un attimo, anche se la Sangria di Barcelona confronto a questa era da oscar.....in ogni caso non si butta via niente!
Un passaggio al porto dell'America's Cup, finita di recente, mi ha fatto venire una gran voglia di tornarci nel 2009..chissà....
Ma lasciamo perdere i dettagli..volevo solo lasciare un saluto ai nostri "amiconi" di viaggio:
1. Bernard, strano tipo canadese che, con disinvoltura, si è autoinvitato al nostro tavolo e che abbiamo evitato con cura e abilissima maestria il giorno dopo all'Oceanografic.
2. Un gruppo di ragazzetti siciliani che, nella stessa sera di Bernard, hanno pensato bene di iniziare a fare un casino colossale e che, ovviamente, erano in aereo con noi al ritorno (che culo...). In particolare molti complimenti a Francesco per le magliette....se ti ribecco ti chiedo chi te le compra...!
3. Tutti i presenti alla Malvarrosa sabato 28 luglio. Dopo aver capito che eravate in buona parte italiani avete perso almeno 1000 punti, poi ne avete presi altri 1000 quando il pensiero è stato " ma questi in italia dove sono?"...Mistero della fede!
4. Salutiamo poi tutti i francesi dell'ostello, ricordando loro chi sono i campioni del mondo..., la cassiera del supermercato dove andavamo a comprarci la colazione (poca spesa, ottima resa!), le commesse dei negozi di souvenir, la cameriera bionda del posto dove mangiavamo la paella, lo sfigato che voleva offrirci un caffè mentre noi bevevamo birra. E soprattutto salutiamo te, che eri all'oceanografic con la maglietta verde!!!
5. il saluto più speciale di tutti va al nostro idolo personale. Un bambino che entra nel negozio di souvenir e comincia a telefonare alla sua mamma: "Mammaaaaa, mammaaaa, sò io mammaaaa! Mi sendi!? Mammaaaaa!! Sò arrivato a Valencia mamma!! Non compro niente a Valencia mamma!! mamma sò io!! Sò a Valencia mamma...." e avanti così per una decina di minuti buoni. Sei un mito!
Prossima destinazione!?!?